Dalla parte delle donne: al Campus Bio-Medico nasce un nuovo presidio contro la violenza
Conquiste del Lavoro – Anno 2026 – 24 gennaio
Unuovo presidio dedicato al contrasto della violenza di genere apre all’interno della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. È stato inaugurato oggi, in collaborazione con l’associazio ne Assolei APS, il Centro Antiviolenza che offrirà ascolto, orientamento e supporto psicologico e legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti, con particolare attenzione anche ai figli minori. Il servizio garantirà anonimato e riservatezza ed è pienamente integrato con la rete sanitaria e sociale del territorio. Il Centro sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 15, con reperibilità telefonica h24 al numero 345.5839697. L’accesso è diretto e semplice: le donne possono presentarsi presso la sede di via Álvaro del Portillo 200, a Trigoria, oppure contattare le operatrici via telefono, WhatsApp o e-mail. Dopo un primo colloquio, è prevista una valutazione del rischio e, se necessario, l’attivazione di un piano di protezione personalizzato, che può includere incontri individuali o di gruppo, consulenze legali e percorsi di sostegno all’autono mia personale e abitativa. Alla cerimonia di inaugurazione, intitolata “Insieme dalla parte delle donne”, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, tra cui l’as -sessore regionale alle Pari Opportunità Simona Renata Baldassarre, la presidente del IX Municipio Titti Di Salvo, la senatrice Beatrice Lorenzin e la deputata Ylenja Lucaselli. Per il Policlinico erano presenti il presidente Carlo Tosti e l’amministra tore delegato e direttore generale Paolo Sormani; per Assolei APS la presidente Dalila Novelli. Il centro è stato benedetto dal cappellano del Policlinico, don Luca Brenna. L’apertura del Centro avviene in un contesto segnato da dati allarmanti. Secondo le ultime rilevazioni ISTAT, quasi il 32% delle donne tra i 16 e i 75 anni ha subito nel corso della vita una forma di violenza fisica o sessuale. Nel solo 2024 si sono registrati oltre 19.500 accessi in Pronto Soccorso con indicazione di violenza, in aumento del 15,2% rispetto all’anno precedente. Numeri che confermano la necessità di presidi dedicati anche in ambito sanitario, capaci di intercettare precocemente situazioni di abuso. Il nuovo Centro Antiviolenza del Campus Bio-Medico si propone come punto di riferimento per il quadrante sud di Roma, rafforzando il legame tra ospedale e territorio. Il progetto prevede inoltre attività di formazione rivolte al personale sanitario e sociosanitario, per garantire un approccio integrato e competente nella presa in carico delle donne che decidono di intraprendere un percorso di uscita dalla violenza. Un modello che riconosce la violenza di genere come questione di sanità pubblica e di diritti, e che punta sulla collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario e associazioni per offrire risposte concrete e tempestive, soprattutto nei contesti di maggiore fragilità sociale. Iniziativa strategica di prevenzione, a tutela e promozione della salute femminile.


